Firestone Walker Barrelworks

Una storia di birre, botti e conseguenze inaspettate

 

LA STORIA
 
Tutto iniziò in gran segreto, poche bottiglie nascoste e un gruppetto di birrai creativi e indisciplinati.
 
 
Il progetto Barrelworks nacque in maniera spontanea quando Matt Brynildson e la sua crew iniziarono a produrre e blendare birre maturate in botti di Bourbon. Il successo del progetto Vintage li spinse a osare ancora, ispirandosi dalla tradizione Belga del Lambic.
Fu così che, guidati da “Sour” Jim Crooks, microbiologo, all’epoca addetto al Controllo Qualità del birrificio iniziarono a produrre Wild Ales utilizzando una o più colture di Brettanomyces, Lactobacillus e Pedioccocus.
 
D’un tratto, all’interno del birrificio si trovarono a coesistere due progetti in cui il legno era protagonista: il primo per la maturazione, il secondo per maturazione e fermentazione. Il progetto Barrelworks dovette quindi essere trasferito a Buellton, piccolo paese a sud di Paso Robles, per evitare contaminazioni con il resto della produzione.
 
 
 
 
 
 
 

UNA CATTEDRALE DI BOTTI
 
 
Il nuovo birrificio di Buellton, Barrelworks Facility, riunisce lo spirito curioso ed eccentrico di Firestone Walker con la storica tradizione tedesca e belga di produrre con i lieviti selvatici. Le birre vengono lasciate a maturare in un’ampia varietà di botti americane, francesi e ungheresi, alcune provenienti dalle cantine vinicole locali, altre dal Firestone Union Oak Barrel Brewing System e dal progetto Vintage.
 
Inaugurato ufficialmente nel 2013, oggi Barrelworks racchiude sotto lo stesso tetto l’intera produzione di Wild Ales, la cantina del birrificio - dove vengono custodite oltre 1500 botti a temperatura controllata - e un tasting & educational center, dedicato a tutti gli appassionati.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LE PERSONE
 
Jim Crooks – Master Blander (a.k.a. Sour Jim)
Microbiologo, originariamente responsabile del controllo qualità di Firestone Walker. Guidato dalla passione e dall’esperienza di Matt Brynildson, fu il primo a iniziare le sperimentazioni con legno e lieviti selvatici che ispirarono il progetto Barrelworks.
 
Josh Wood - Barrelworks and Vintage Brand Manager
Josh si muove in diversi mercati per raccontare e tenere dei corsi sulle birre più complesse. Aiuta anche a programmare il futuro su larga scala dei barrel-aged programs. In precedenza Josh è stato Market Manager di Firestone Walker a New York City. Ha guidato il team di New York per far crescere il marchio in un ambiente estremamente competitivo.
 
Ryan Putney – Barrelworks Manager ed Educatore Firestone Walker
 
 
 
 
 
 
 
 
 
GLOSSARIO
Per descrivere le produzioni "Barrelworks" vengono spesso utilizzati termini tecnici di uso non comune.
Di seguito la spiegazione e la traduzione di quelli più utilizzati.
 
Wild
Lett. selvatico, aggettivo utilizzato per indicare lieviti e batteri naturali o presenti nell’ambiente. Con il termine “Wild Beer” si intendono quelle birre che sono prodotte utilizzando tali lieviti e batteri per riprodurre le caratteristiche note aromatiche.
 
Pediococcus
Mocroorganismo/Batterio. Solitamente considerato un contaminante per la birra e il vino, talvolta desiderato in stili collegati al Lambic. Certe tipologie di Pediococcus  possono produrre diacetile e conseguenti note di burro o toffee a volte da ricercare in alcuni stili ma spesso considerate un difetto.
 
Lactobacillus
Microorganismo/Batterio. Il “Lactobacillus” è più spesso considerato un pericolo per la corretta fermentazione della birra, in quanto provoca la trasformazione degli zuccheri in acido lattico. Talvolta, alcuni birrai scelgono di utilizzarlo intenzionalmente per aggiungere un tocco di piacevole acidità al profilo aromatico di una birra.
 
Brettanomyces
Specie di lieviti che provocano la fermentazione degli zuccheri, usati talvolta nella birrificazione o vinificazione per aggiungere un particolare profilo aromatico al prodotto, note acetiche, di cuoio e stalla. Chiamati comunemente “Brett”, sono tipici negli stili come Lambic e derivati, nelle Rodenbach e in alcune birre passate in legno.
 
Sour
Lett. acido, spesso risultato del lavoro dei batteri selvatici o inoculati, come Lactobacillus o Pediococcus.
 
Fenoli
Classe di composti chimici percettibili al naso e in bocca. Tipici in alcuni stili tedeschi che utilizzano malti di frumento o affumicati.
 
Fermentazione Primaria
La prima fase del processo di fermentazione dei Barrelworks avviene negli appositi tini chiusi o aperti e può durare fino a 20 giorni, finché tutti gli zuccheri non si sono convertiti in alcool e Co2.
 
Fermentazione Secondaria
Può avere un duplice significato:
1. La seconda fase del processo di fermentazione, che può durare anche diversi mesi, a seconda delle tipologie di birra;
2. La rifermentazione in bottiglia o in fusto, provocata con il priming (aggiunta di zuccheri fermentiscibili o Co2) oppure lieviti.
 

Acidità Titolabile
Espressa come percentuale o g/L (grammi per litro) o ppm (parte per milione), corrisponde alla somma delle specie acide presenti (es. acido lattino, citrico, acetico…).

 

 
AGRESTIC
AMERICAN WILD ALE - 6.6% Vol.
 
Batch #2, 2015
Barrel Ratio: 85% French Oak – 15% American Oak
Maturation Time: 8-36 months
Titratable Acidity: 7.1 g/L
Microflora: A proprietary blend of Brettanomyces and Lactic Acid Bacteria
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Barrelworks Agrestic

BRETTA BLANC
Wild Ale Fermented with White Grapes 8,9°

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Barrelworks Bretta Blanc
 
BRETTA ROSÉ
BRETTA WEISSE - 5.3% Vol.
 
Batch #3, 2016
Barrel Ratio: 100% French Oak
Maturation Time: 6-18 months
Titratable Acidity: 12.8 g/L
Microflora: Brettanomyces Lambicus, Lactobacillus Brevis, proprietary blend of microflora
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Barrelworks Bretta Rosé

BRETTA TANGERINE
Berliner Weisse fermentata con mandarini 6,2°

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Barrelworks Bretta Tangerine

BRETTA WEISSE
Berliner Style wheat beer 4,9°

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Barrelworks Bretta Weisse

BWX/OMG!
American Wild Ale with Blackberries & Zinfandel Grapes

Barrelworks BWX/OMG!

CHAMPS DE FREISES
Wild Ale fermented with strawberries 5,0°

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Barrelworks Champs de Freises

EL GOURDO
Wild Roasted Pumpkin Ale 6,1°

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Barrelworks El Gourdo

FERAL ONE
American Wild Ale 6,1°

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Barrelworks Feral One
 
FERAL VINIFERA
Wild Ale fermented with grapes - 9.8% Vol.
 
Batch #4, 2017
Barrel Ratio: 100% French Oak.
Maturation Time: 8-24 months
Titratable Acidity: 9.0 g/L
Microflora: Brettanomyces Lambicus, Lactobacillus delbrueckii and natural native flora.
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Barrelworks Feral Vinifera

KRIEKY BONES
Wild Ale Fermented with Sour Cherries 6,2°

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Barrelworks Krieky Bones

NEC BONES
American Wild Ale Fermented with Nectarines 5,7°

Barrelworks Nec Bones

PEACHY BONES
Wild Saison Fermented with White Peaches 5,7°

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Barrelworks Peachy Bones
 
REGINALD BRETT
Strong Wild Ale - 10% Vol.
 
Batch #1, 2017
Barrel Ratio: 54% French Oak; 46% American Oak.
Maturation Time: 24 months
Titratable Acidity: 11.2 g/L
Microflora: Brettanomyces Lambicus, Lactobacillus Lindneri, Lactobacillus Brevis.
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Barrelworks Reginald Brett

SLOambic
Wild Ale Fermented with Blackberries 6,0°

Barrelworks SLOambic

SOUR OPAL
American Geuze Style Ale 5,9°

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Barrelworks Sour Opal

UNDER CURRANTS
Wild Ale fermented with Black Currants 6,3°

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Barrelworks Under Currants

VIOLET UNDERGROUND
A collaboration with The Wild Beer Co.

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Barrelworks Violet Underground
 
WEST ODNAR
Cross Atlantic Wild Ale - 9.8% Vol.
Batch #1, 2018
 
Botti: 25% Quercia Americana, 75% Quercia Francese.
Tempo di maturazione: 16-24mesi
Acidità titolabile: 7.8 g/L
Microflora: Proprietary Blend of House Cultures
 
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Barrelworks West Odnar

ZIN SKIN
Wild Ale Fermented With Zinfandel Grapes

Barrelworks ZinSkin
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