Kloster Scheyern Poculator

lo stile classico dei monasteri tedeschi
Il suffisso “-ator” viene storicamente attribuito a tutte le “Doppelbock scure” prodotte all’interno dei monasteri tedeschi per essere consumate durante la Quaresima. Tale usanza deriva dall’appellativo “SALVATOR”, attribuito a Gesù Cristo. Birra scura ad alta gradazione, con una notevole persistenza di note tostate e sentori di liquirizia.

2,7352,98

la tradizione birraria

benedettina dal 119

Nel monastero di Scheyern, i monaci producevano birra seguendo il principio dell’ordine benedettino: “ora et labora”. Ancora oggi il monastero è attivo in molteplici attività legate alla terra, all’educazione scolastica, all’ospitalità, oltre che alla produzione di birra. Pochi anni prima della fondazione, la suora benedettina Hildegard von Bingen, esperta erborista, aveva codificato l’utilizzo del luppolo nella produzione della birra per le sue doti stabilizzanti e antiossidanti. Degli oltre 300 monasteri tedeschi che producevano birra nel Medioevo, Kloster Scheyern è la terza più antica birreria ancora attiva. La birra era nota come “pane liquido” per le sue proprietà nutritive, da cui il motto legato al monastero: “Nunc est bibendum” (Ora si deve bere). Le birre Kloster Scheyern nascono dalle ricette tradizionali sotto la supervisione dei monaci, ma sempre secondo l’Editto della Purezza del 1516, solo con acqua, malto e luppolo.

Ambrata scura, limpida, con schiuma beige, fine e persistente.

Aromi intensi, complessi, con note tostate e fruttate, polvere di caffè, cioccolato, frutta matura e sotto spirito.

Gusto ricco, complesso e ben equilibrato, frutta rossa sotto spirito con note di pepe e malti. Sorprendente finale amarognolo e di liquirizia.

scopri il bicchiere abbinato!

food pairing

Ideale con piatti importanti di carne rossa e bianca, arrosto, pesce arrosto o in umido, insaccati, formaggi stagionati, dessert con cioccolato e caffé.

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